mercoledì 26 novembre 2008

Venerdi 28 e sabato 29 novembre

venerd¡ 28 - h. 10.30 p.zza Cordusio: CRITICAL MASS NO-133!
vieni in bici, skate, pattini... anche a piedi! NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO NOI!

sabato 29 - manifestazione con L'altra parte dell'Onda... IO NON CI STO! IL FUTURO E' DI CHI LO RICERCA!
3 concentramenti da p.zza Lima, p.ta Romana e p.le baracca che termineranno in Duomo.
Appuntamento per le scuole superiori, la facolta´di Scienze Politiche, Accademia di Brera, Cattolica, Festa del Perdono - h. 14.30 p.ta Romana.
Per Politecnico, Bicocca e Mediazione culturale - h. 14.30 p.zza Lima.


...verso lo sciopero del 12 dicembre!

MATERIALI INIZIATIVA "BIMBI A COLORI"


a breve... guarda le foto dell'iniziativa di ieri a mediazione!!!

martedì 25 novembre 2008

Bimbi a Colori! contro il razzismo e l'ignoranza, verso il 29 novembre e il 12 dicembre

Oggi, martedì 25 novembre, a Mediazione Linguistica e Culturale: Iniziativa "Bimbi a Colori" nello spazio libero della Babele Anomala.

Fiabe, giochi, colori, riflessioni sulle differenze e sulla ricchezza che ognuna porta con sè... siamo tutti diversi e per questo tutti uguali.
Verso il corteo di sabato 29 novembre, con "L'Altra parte dell'Onda": "IO NON CI STO! IL FUTURO E' DI CHI LO RICERCA"

BIMBI A COLORI
I Bambini di Sesto incontrano l'UniversitàMartedì 25 Novembre - Ore 16,45Polo di Mediazione Linguistica e Culturale - P.zza Indro Montanelli, 1 Sesto San Giovanni (MM Marelli).

Favolose storie,riflessioni giocose sul nostro sogno di scuola
DIFENDIAMO LA NOSTRA SCUOLA!!!

All'interno dell'università si narreranno storie e tutti insieme faremo teatro giocando e parlando di noi.

Mediazione Culturale in Mobilitazione

lunedì 24 novembre 2008

MA QUALE GRANDE BRERA???
ACCADEMIA LIBERA!!!
Oggi alla Pinacoteca di Brera, il Sindaco Letizia Moratti, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e il Ministro della Difesa Ignazio La Russa invitati a firmare il protocollo d'intesa per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di Milan, sono stati contestati da un centinaio di studenti dell'Accademia.
In seguito ad un corteo interno che ha attraversato i corridoi e le aule mettendo in piedi un'iniziativa spontanea di contestazione, ci siamo diretti verso l'accesso alla Pinacoteca dove si teneva la conferenza, con l'intenzione di irrompere nell'aula, attaccare uno striscione "Ma quale Grande Brera, Accademia Libera! Moratti, Bondi, La Russa fuori da Brera!" e una lettera con le richieste degli studenti.
La risposta è stata la chiusura: infatti, l'accesso alla sala era libero a tutti tranne agli studenti. Abbiamo così bloccato l'ingresso principale per un paio d'ore, impedendo l'uscita alle auto che avevano accompagnato qui i ministri, ottenendo che uscissero dal retro e di nascosto.
In seguito alla nostra richiesta di fare chiarezza anzitutto sui bilanci dell'Accademia, in seguito allo scandalo degli 8,6 milioni di euro di avanzo di cassa, soldi che arrivando dalle tasche degli studenti, devono essere investiti nella didattica, il Presidente Mazzotta ha accettato la nostra proposta di lanciare un'assemblea pubblica per lunedì 1 dicembre alle h.12 in Aula Napoleonica, dove prenderemo parola rispetto non solo a come devono essere investiti i nostri soldi, e soprattuto rispetto alla questione degli spazi: ben venga uno spazio più grande come la caserma Mascheroni, ma non abbiamo intenzione di lasciare la sede storica dell' Accademia, tantomeno il centro della città.
Non si ferma intanto la costruzione della nuova università: giovedì h. 16.30 il seminario "Sapere come bene comune o bene pubblico" di Uninomade & Mertouniversity in aula 10, con il prof. A.Caronia, A. Fumagalli, B.Vecchi, su il lavoro cognitivo in produzione, l'informazione e la rete come bene comune, e la produzione artistica e creativa, come produzione del comune.
Nemmeno le mobilitazioni intanto si fermeranno: venerdì 28 appuntamento alle h.10.00 in Accademia per raggiungere la prima Critical Mass dell'Ondanomala Milano, che terminerà con le lezioni in piazza come ogni venerdì. Sabato altro appuntamento nel cortile dell'Accademia per raggiungere lo spezzone di Porta Romana e unirci al corteo di Rete Scuole.
In allegato le rivendicazioni di oggi.
Accademia delle Belle Arti di Brera in Mobilitazione Permanente
Ondanomala Milano

domenica 23 novembre 2008

Cervelli in fuga alla Maratona


Domenica mattina alcuni studenti del Politecnico e delle facoltà scientifiche di via Celoria sono "spuntati" alla Milano City Marathon. Inseguivano un grosso cervello rosa con delle magliette su cui c'era scritto "Cervello in fuga - Onda Anomala" e hanno percorso l'ultimo mezzo chilometro della maratona senza minimamente disturbare lo svolgimento sportivo della manifestazione.
I cervelli in fuga sono riusciti a tagliare il traguardo della maratona milanese, ce la faranno gli studenti a vincere anche la battaglia per l'università e la ricerca pubbliche?

L'obiettivo della giornata era infatti quello di portare nuovamente all'attenzione dell'opinione pubblica gli effetti devastanti dell'attacco finale che il governo ha deciso di sferrare nei confronti dell'università pubblica e di sensibilizzare i cittadini sul tema della ricerca, che in Italia è del tutto svalutata e sottofinanziata e per questo moltissimi giovani ricercatori sono costretti a fuggire all'estero.

Noi studenti dell'Onda a questo attacco sferrato con la legge 133 abbiamo risposto e risponderemo fino a quando non sarà di nuovo garantito a tutti il diritto a un'istruzione, un'università e una ricerca pubbliche, libere ed accessibili a tutti.

venerdì 21 novembre 2008

Una giornata contro la crisi

- h.11:00: lezioni in piazza Affari
- h.16:30: uninomade a Scienze Politiche
Al termine della giornata di lezioni sulla crisi in Piazza Affari, che cominceranno alle 11.00 e vedranno l'intervento dei diversamente strutturati, nonchè di numerosi professori della Statale di Milano, facoltà di Scienze Politiche, Lettere e Filosofia, Giurisprudenza e molte altre si terrà l'incontro organizzato dal collettivo di scienze politiche in collaborazione con uninomade / metrouniversity labs.

BANCHIERI E BANCAROTTIERI LA VOSTRA CRISI NON LA PAGHIAMO NOI
«Noi la crisi non la paghiamo!», è il nome comune delle lotte che da più di un mese attraversano il tessuto produttivo metropolitano, è l'espressione collettiva dell'onda che, partita dalle scuole e dall'università, sta contaminando le nostre città. La crisi globale è crisi del capitalismo stesso? Il crollo delle borse mondiali, della speculazione finanziaria e immobiliare continua in attesa della vera crisi, quella dell'economia reale? Cosa resta del neoliberalismo dopo decenni di egemonia? La crisi è determinata da fattori interni al capitale o da un rapporto di forze? Una cosa è chiara: il governo della provincia Italia ha risposto tagliando indiscriminatamente il welfare e il sistema d'istruzione per sostenere il sistema bancario e per rimediare alla soppressione dell'Ici. Ma i soggetti del mondo della formazione hanno lanciato un messaggio forte e chiaro: questa crisi non può ricadere sulle spalle dei precari, della scuola, dell'università, della ricerca, della sanità. Nessuno vuole pagare la crisi! Nessuno vuole socializzare le perdite di un sistema in cui la ricchezza è sempre stata spartita da pochissimi. - Christian Marazzi, economista, SUPSI Lugano _ Approfondimeto sulla finanza e la crisi - Adam Arvidsson, sociologo, Università Statale di Milano _ Sulla funzione del sapere e del simbolico nell'economia
- QeA Andrea Fumagalli e collettivo di scienze politiche

Questo è il primo di tre incontri sulla crisi organizzati da Metrouniversity, laboratorio metropolitano di autoformazione, il secondo si svolgerà all'Accademia di Belle Arti giovedì 27 a proposito dei saperi e della produzione immateriale e il terzo sarà il 4 dicembre sui nuovi equilibri geopolitici al CS Cantiere.